Notion, template e community: il content marketing costruito dagli utenti
Notion ha fatto crescere il suo prodotto anche grazie a una community di creator che condivide e vende template. Cosa è documentato della sua strategia e come una PMI può applicare il principio di "regalare il come".
Notion è cresciuto anche grazie alla sua community: utenti e creator hanno creato, condiviso e venduto template pronti all'uso, e l'azienda ha costruito una galleria e un marketplace per valorizzarli. Nel 2021 Notion è stata valutata 10 miliardi di dollari. Per una PMI la lezione è offrire strumenti utili, non solo promesse.
Una precisazione su questo articolo
Una versione precedente di questo articolo riportava numeri precisi (oltre 20.000 template indicizzati, un costo di acquisizione clienti "10 volte più basso" e una retention 2–3 volte più alta attribuiti a Notion e GitLab, budget marketing "praticamente zero"). Non abbiamo trovato fonti verificabili per questi dati e li abbiamo rimossi. Quello che segue si basa su fonti pubbliche.
Cosa è documentato della strategia di Notion
La crescita
Nell'ottobre 2021 Notion ha raccolto 275 milioni di dollari con una valutazione di 10 miliardi, in un round guidato da Sequoia Capital e Coatue. Secondo quanto riportato da SiliconANGLE, l'azienda dichiarava una crescita del 500% della base utenti rispetto al round precedente.
La community come motore
Camille Ricketts, prima responsabile marketing di Notion, ha raccontato nel podcast di Lenny Rachitsky come l'azienda ha costruito la sua strategia di crescita guidata dalla community: programmi ambassador per gli utenti più appassionati, community internazionali, supporto agli eventi locali organizzati dagli utenti e attenzione ai creator che guadagnano con Notion, per esempio vendendo template o corsi.
Template e marketplace
Notion ospita una galleria di template per ogni tipo di uso: gestione progetti, contenuti, finanze personali, studio. Con il suo marketplace permette ai creator di pubblicare template gratuiti o a pagamento: secondo il centro assistenza di Notion, per i template venduti tramite il sistema di pagamento di Notion la commissione è dell'8% più 40 centesimi a transazione, mentre i template gratuiti possono essere pubblicati senza commissioni.
Il meccanismo è semplice: ogni template risolve un problema concreto ("come organizzo il piano editoriale?", "come tengo traccia delle spese?") e porta l'utente dentro il prodotto. Il template è contenuto e prodotto allo stesso tempo.
Perché funziona
Un template, una checklist o una guida pratica hanno tre caratteristiche che un annuncio pubblicitario non ha:
- Risolvono un problema subito. L'utente ottiene valore prima di aver pagato qualcosa.
- Durano nel tempo. Una guida utile continua a essere trovata e condivisa per anni, mentre un annuncio smette di funzionare quando smetti di pagarlo.
- Dimostrano competenza. Chi ti vede spiegare bene come si fa qualcosa ha una buona ragione per fidarsi quando deve farlo fare a qualcuno.
Questo è coerente con ciò che Google chiede ai contenuti. La guida di Google Search Central sui contenuti utili invita a creare contenuti pensati per le persone, che offrano informazioni originali, un'analisi completa e dimostrino esperienza diretta, e non contenuti scritti principalmente per posizionarsi sui motori di ricerca.
Replicabile anche per una PMI
Non serve essere un'azienda software da miliardi. Serve individuare qualcosa di utile che i tuoi clienti cercano e che puoi dare gratuitamente:
- Commercialista o consulente del lavoro: scadenzario fiscale scaricabile, checklist dei documenti per la dichiarazione dei redditi.
- Agenzia immobiliare: guida ai costi di acquisto di una casa, checklist per la visita di un immobile.
- B&B o casa vacanza: guida alla zona con spiagge, ristoranti e itinerari, scritta da chi ci vive.
- Negozio di ferramenta o bricolage: schede "come fare" con l'elenco dei materiali (che guarda caso vendi).
- Ristorante o cantina: abbinamenti cibo-vino, ricette della tradizione siciliana.
- Studio di design o agenzia web: checklist per preparare i contenuti di un sito, modello di brief.
L'idea è regalare il "come" per costruire fiducia e visibilità. Il "fattelo fare da noi" diventa la naturale evoluzione per chi non ha tempo o competenze.
Come scegliere il primo contenuto
Il primo contenuto dovrebbe stare all'incrocio tra tre cose: una domanda che i clienti ti fanno spesso, un argomento su cui sei davvero competente e un servizio che vendi. Per un'agenzia immobiliare di Palermo, per esempio, "Quanto costa comprare casa: tasse, notaio e spese" risponde a una domanda frequente, dimostra competenza e porta naturalmente a una consulenza. Scrivilo in modo completo, con esempi numerici chiari e fonti ufficiali per le cifre, e aggiornalo quando cambiano le regole. Un contenuto così vale più di dieci post generici.
I limiti da conoscere
Non ogni settore si presta a una community come quella di Notion, e i risultati non arrivano in poche settimane. Produrre contenuti davvero utili richiede tempo e costanza, e un blog abbandonato dopo tre articoli comunica il contrario di quello che vorresti. Meglio pochi contenuti eccellenti, aggiornati nel tempo, che tanti articoli superficiali.
Cosa puoi fare tu
- Raccogli le domande che i clienti ti fanno più spesso. Sono la tua lista di contenuti.
- Scegli un formato riutilizzabile: checklist, guida, modello, calcolatore.
- Pubblicalo sul tuo sito, non solo sui social: sul sito resta tuo, viene indicizzato e porta visite nel tempo.
- Collega ogni contenuto al servizio pertinente con un invito all'azione chiaro ma non invadente.
- Firma i contenuti e mostra l'esperienza di chi li scrive: nome, ruolo, casi reali (senza dati sensibili).
- Aggiornali quando cambiano regole o prezzi, indicando la data di aggiornamento.
Un sito con contenuti utili ben organizzati è anche un sito che i motori di ricerca e gli assistenti basati sull'intelligenza artificiale trovano e citano più volentieri. Se vuoi un sito progettato per ospitare questo tipo di contenuti, dai un'occhiata a come lavoriamo sui siti web e sulla realizzazione di siti web a Palermo.