Sito web per B&B e case vacanza in Sicilia: come aumentare le prenotazioni dirette
Commissioni di Booking.com e Airbnb, booking engine, link di prenotazione gratuiti di Google e obbligo del CIN: cosa serve al sito di un B&B o di una casa vacanza in Sicilia per ricevere prenotazioni dirette.
Un sito web ben fatto permette a un B&B o a una casa vacanza in Sicilia di ricevere prenotazioni dirette, senza pagare a ogni soggiorno la commissione dei portali, che su Booking.com parte in genere dal 15%. Per funzionare servono un motore di prenotazione, prezzi aggiornati, il CIN ben visibile e una presenza curata su Google.
Quanto costano davvero le OTA
Le OTA (online travel agency) come Booking.com e Airbnb sono utilissime per farsi trovare, soprattutto all'inizio. Ma ogni prenotazione ha un costo.
- Booking.com. Come spiega la pagina ufficiale per i partner, la commissione è una percentuale che dipende da paese, tipo di struttura e contratto, e si calcola sull'importo totale della prenotazione, comprese eventuali pulizie o altri costi aggiuntivi. Programmi di visibilità come Preferred Partner o Visibility Booster aggiungono punti percentuali alla commissione base. Nel provvedimento di avvio istruttoria dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si legge che, secondo Federalberghi, la commissione base è del 15%, sale al 18% per chi aderisce al programma Partner Preferiti e, nelle località ad alta domanda, "si assesta quasi sempre al 18%".
- Airbnb. Secondo il centro assistenza di Airbnb, con la tariffa unica a carico dell'host la maggior parte degli host paga il 15,5%; con la tariffa suddivisa l'host paga di solito il 3% e l'ospite una propria commissione di servizio.
Su un soggiorno da 1.000 € una commissione del 15–18% vale 150–180 €. Moltiplicato per una stagione, è una cifra che spesso basta a ripagare il sito.
Il canale diretto conta ancora
I dati europei dicono che il canale diretto non è un'illusione. Lo studio HOTREC sulla distribuzione alberghiera europea 2026 rileva che nel 2025 i canali diretti hanno generato il 51,3% dei pernottamenti del campione, contro il 29,9% delle OTA, e indica l'Italia come il paese con la quota di prenotazioni dirette più alta (64%). Lo stesso studio mostra però quanto il mercato delle OTA sia concentrato: Booking Holdings da sola pesa il 68,8% delle prenotazioni via OTA. Il campione riguarda gli hotel, ma il messaggio vale anche per le strutture extralberghiere: chi ha un canale diretto solido dipende meno da un singolo portale.
C'è anche un punto legale importante. In Italia la legge annuale sulla concorrenza (L. 124/2017, art. 1, comma 166) rende nullo ogni patto con cui una struttura ricettiva si impegna a non offrire al cliente finale, con qualsiasi mezzo, prezzi e condizioni migliori di quelli praticati tramite terzi. In pratica: sul tuo sito puoi offrire un prezzo più basso o un vantaggio in più (colazione, late check-out, parcheggio) rispetto ai portali.
Cosa deve avere il sito di un B&B
Un motore di prenotazione vero
Un modulo "richiedi disponibilità" non basta: l'ospite di oggi vuole vedere date libere, prezzo finale e pagare subito. Serve un booking engine (motore di prenotazione) collegato a un channel manager, lo strumento che sincronizza calendario e tariffe tra sito, Booking.com e Airbnb per evitare doppie prenotazioni. Molti gestionali per strutture ricettive includono entrambi; la scelta dipende da numero di camere, budget e da cosa usi già.
Link di prenotazione gratuiti su Google
Quando qualcuno cerca il nome della tua struttura o "B&B a Siracusa", Google mostra un modulo con prezzi e link di prenotazione. Con i link di prenotazione gratuiti il tuo sito può comparire accanto alle OTA senza costi per clic; anche le case vacanza possono essere mostrate gratis, con link che portano a prenotare direttamente sul tuo sito. Di norma il collegamento passa attraverso il fornitore del booking engine o del channel manager, se è partner di Google: è una delle prime domande da fare quando scegli lo strumento.
Il CIN ben visibile
Dal 2 novembre 2024 è in vigore l'obbligo del Codice Identificativo Nazionale (CIN), previsto dall'art. 13-ter del decreto-legge 145/2023. Il codice si richiede sulla Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR) del Ministero del Turismo e va esposto all'esterno della struttura e indicato in ogni annuncio ovunque pubblicato, quindi anche sul tuo sito. Le sanzioni previste vanno da 800 a 8.000 € per chi affitta senza CIN e da 500 a 5.000 € per la mancata esposizione, con rimozione dell'annuncio irregolare. Verifica anche gli eventuali adempimenti regionali e comunali con il tuo commercialista o con il Comune.
Contenuti che le OTA non possono dare
Il portale mostra la tua struttura in mezzo a cento altre. Il sito può raccontare quello che ti rende unico: la terrazza con vista sull'Etna, la colazione con prodotti locali, come raggiungerti dall'aeroporto di Catania o di Palermo, i consigli su spiagge e ristoranti. Servono foto vere e recenti, testi in italiano e in inglese, una pagina chiara su regole della casa, cancellazione e tassa di soggiorno.
Velocità e mobile
Gran parte delle ricerche di viaggio avviene da smartphone, spesso con connessioni lente. Un sito pesante, con slider enormi e dieci plugin, perde prenotazioni prima ancora di mostrare il prezzo.
Cosa puoi fare tu da subito
- Calcola quanto hai pagato di commissioni nell'ultimo anno: è il riferimento per capire quanto vale investire nel canale diretto.
- Richiedi o verifica il CIN sulla BDSR e aggiungilo al sito e a tutti gli annunci.
- Cura la scheda Google Business Profile con foto, orari del check-in, link al sito e risposte alle recensioni.
- Offri un vantaggio a chi prenota direttamente, visibile sul sito: la legge lo consente.
- Trasforma gli ospiti OTA in ospiti diretti: un biglietto in camera o un messaggio dopo il soggiorno che inviti a prenotare dal sito la prossima volta, rispettando le regole sulla privacy.
- Scegli un booking engine con channel manager e chiedi se supporta i link gratuiti di Google.
Come possiamo aiutarti
Progettiamo siti per strutture ricettive con booking engine integrato, contenuti in più lingue e attenzione alla velocità su mobile. Trovi il nostro approccio nella pagina sui siti web e, se la tua struttura è nella Sicilia orientale, in quella sulla realizzazione di siti web a Catania. Se vuoi capire da dove partire, prenota una call conoscitiva gratuita.